martedì 16 dicembre 2014

DOLCI REGALI- perchè non c'è due senza tre



DOLCI REGALI- perchè non c'è due senza tre
E' in imminente uscita il nuovo libro del gruppo MTChallenge!
Questa volta verte sulla gara che ha visto come protagonista il Babà: troverete numerose ricette di babà e altri dolci tradizionali di impasti lievitati e anche di accompagnamenti come creme, sciroppi e bagne.

Troverete la mia ricetta del Coulis di fragole fresche!
Buona lettura



DOLCI REGALI
Collana “I libri dell'MTChallenge”
SAGEP Editori- Genova
Prezzo di copertina: 18,00 euro
Foto Paolo Picciotto
Illustrazioni Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello


Acquistandouna copia di Dolci Regali, contribuirai alla creazione diborse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link:http://www.piazzadeimestieri.it/),un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica eche si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, inuno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con lebotteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e,ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispiradichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dovepersone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosiculturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: lacentralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovanoin questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenutieducativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo diusare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talentianche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

lunedì 15 dicembre 2014

Buon Natale Babbo - Trecce di Zucca con Semini di Papavero, Lino, Sesamo e Girasole


Gira la chiave nella porta, con un pò di fatica.
Riesce ad entrare. Attiva la corrente e accende la luce.
Il pavimento in cotto ha un velo di polvere e il camino è spento, freddo.
Comincia a spazzare, riordinare e sistemare i vestiti. Ripone in frigorifero il latte ed il formaggio.
Va nella legnaia a prendere la legna per il camino e la stufa. Accende entrambi.
Finalmente un pò di calore. I muri di pietra cominciano a scaldarsi.
Va in soffitta e prende l'albero, le decorazioni e le luci. Prende anche il presepe.
Attacca le luci al balcone.
Sa che a valle si vedranno bene e la notte sarà buia.
Si siede sul divano davanti al camino
Si sente solo il crepitìo della legna che brucia. Guarda le fiamme che avvolgono la legna
E' Natale, ma tutto è ancora freddo nel suo cuore. Neanche il calore intenso e rosso delle fiamme riescono a scaldarlo
Eppure da qualche parte ci sarà la luce ed il calore, non è solo buio e freddo.
Piano piano comincia a sentire il profumo del brodo che sobbolle piano piano sulla stufa a legna. Sente la musica di Natale e le persone che parlano e ridono.
Si rompe l'incanto della solitudine buia e fredda.
Una lama di luce taglia la coltre di oscurità e penetra un leggero arcobaleno fatto di ali di farfalla.
Le fiamme, la musica, il profumo del brodo, le risate prendono forma e impersonano lo spirito del Natale
Accenna un sorriso, il cuore riprende a battere normalmente e si alza per aggiungere una altro pezzo di legno nel camino.
Lei sa che lui è lì, si è lì con lei, lo sente, dentro il cuore e nell'aria fredda d'inverno.
Buon Natale Babbo




Queste trecce le ho fatte un giorno freddo e nebbioso di Novembre

venerdì 21 novembre 2014

Polo Ba Taadig - Riso soffice con crosta dorata




Eccomi con l'appuntamento con lo Starbooks Redone e il 100% Gluten Free Fri(Day).
Questo piatto di riso mi ha sempre affascinato e mi attirava molto la crosticina croccante che si forma alla base.
Ho già avuto modo di cuocere il riso per assorbimento con il Mahlube che è un pò più elaborato di questo piatto.
Questo invece piatto è veloce e ottimo per accompagnare stufati di verdura (come ho fatto io con  e spezzatini, ma anche mangiato così, semplicemente


giovedì 20 novembre 2014

Muffins con Ciliegie Essiccate, Pera Nobile e Streusel di Fiocchi D' Avena e Zucchero di Canna





I miei muffins interpretano una poesia, un pò triste ma ancora pieno di luce e speranza,  di Christina Georgina Rossetti, poetessa inglese dell'800, figlia del noto artista e poeta Dante Gabriel Rossetti.

Remember
Remember me when I am gone away,
Gone far away into the silent land;
When you can no more hold me by the hand
Nor I half turn to go yet turning stay.
Remember me when no more day by day
You tell me of our future that you planned:
Only remember me; you understand
It will be late to counsel then or pray.
Yet if you should forget me for a while
And afterwards remembers, do not grieve:
For if the darkness and corruption leave
A vestige of the thoughts that once I had,
Better by far you should forget and smile
Than that you should remember and be sad

venerdì 14 novembre 2014

Triangolini con Emmentaler e Hummus Bi Tahina


Trovo che l'Emmentaler abbia un sapore  dolce e morbido. Ed è quel formaggio che di buchi ne ha tanti, belli tondi e ovali!
Ho voluto provare ad abbinarlo a questa famosissima "crema" mediorientale, l'hummus bi tahina!
Ecco la ricetta per uno stuzzichino, un finger food da buffet. Semplice, veloce e gustosa!


sabato 8 novembre 2014

Apple Streusel Coffeecake con Yogurt e Cannella


Eccolo ancora. Lo stampo di mia nonna.
Con questo stampo cucino qualsiasi torta, anche se non a forma di ciambella.
Questa volta ho preparato una torta di mele, ma non quella classica. Una ciambella di mele con yogurt e cannella. Uno di quei dolci che in inglese si può definire un "comfort food", qualcosa da mangiare che ci coccola.
Per me niente è più coccoloso di un dolce fatto con le mele, se poi c'è anche la cannella, meglio.
Dall'esterno la torta si presenta scura, caramellata, croccante, ma che dentro presenta un cuore morbido e dolce.
Ecco perchè aspetto con trepidazione l'arrivo dell'autunno e non mi stancherò mai di ribadire il mio grande amore per questa stagione. E per le mele!

Cammino
il cielo grigio
le foglie colorate di rosso
portate dal vento
cadono ai miei piedi
scricchiolando lungo i miei passi


martedì 4 novembre 2014

Tartellette Gruyère e Mele




In casa mia le tartellette o turnovers le abbiamo sempre fatte, quindi questa pasta brisée fa parte del mio repertorio culinario.
Ho provato varie ricette, prima di arrivare a questa.
In America la apple and cheese pie è un classico, però io ho usato una versione molto diversa dalla classica ricetta: questa non è affatto dolce e può essere usato per un aperitivo/finger food nei buffet.
L'importate è usare una mela compatta e croccante come la granny smith, che si accosta e si sposa perfettamente con il retro gusto leggermente amaro, sapido e pieno del Gruyére.

giovedì 30 ottobre 2014

Rotolini integrali con mirtilli neri e limone - Whole Wheat Blueberry Lemon Rolls


Sono mesi che voglio provare questa ricetta. Una sorta di cinnamon buns, senza la cannella e la lavorazione dell'impasto che comportano questi panini dolci.
Poi è arrivata l'estate e l'ho archiviato in attesa delle belle serate autunnali, proprio come ci sono in questi giorni.
E' una gioia farli, vederli cuocere nel forno e poi sentire il profumo che aleggia in casa: dolce e profumatissimo.

lunedì 27 ottobre 2014

Lasagne alla Curcuma con Comté, Porri e Ricotta di Pecora


Confesso: non avevo mai tirato la pasta a mano. Nella mia famiglia fare la sfoglia in casa è una tradizione, fatta (da quello che ricordo io!) con la macchina per la sfoglia o la nonna papera (come viene chiamato in alcune parti della toscana).

lunedì 20 ottobre 2014

#secondastellaadestra

Scansano by night



Un posto magico.
Per me è questo.
Mi affaccio dal balcone e guardo come la sera scende lungo le stradine di questo paese abbarbicato in cima alle colline maremmane.
Le stradine, che di giorno sono frequentate da turisti e anziani del posto, alla sera e di notte, sono abbandonate e silenziose.
Il silenzio è rotto solo dal rintocco della campana che segna l'ora.
Questi vicoli stretti e bui sono il paradiso dei gatti. Ce ne sono tantissimi e se guardo bene lì, nell'angolo, ne vedo uno, pronto a scattare verso la sua preda notturna e ignara.
Qui, i miei bisnonni e prima ancora i loro genitori e gli avi, hanno vissuto, tramandandosi le leggende dei briganti sulle montagne e i racconti dei butteri e dei loro cavalli.
Ora, questa mia terra è di nuovo martoriata dalla tempesta e dalla furia dell'acqua.
Passata la tempesta, il cielo tornerà sereno e la luna illuminerà ancora una volta i tetti e le strade di questo piccolo paese immerso nella Maremma Toscana.











Partecipo al contest di Gluten Free Travel & Living #secondastellaadestra

giovedì 16 ottobre 2014

Trecce di Patate Profumate al Rosmarino per #wbd2014 - Rosemary Infused Oil Potato Braids




Quest'anno partecipo anche io al Wold Bread Day con un pane di patate profumate al rosmarino




Trecce di Patate Profumate al Rosmarino (english version click here)
2 patate medie
480 ml acqua tiepida
550 g farina tipo 0
1 cucchiaino da caffè raso, lievito in polvere
1 cucchiaino da caffè raso, sale fine
1 cucchiaio da minestra miele di rosmarino
60 ml olio extra vergine di oliva profumato al rosmarino*

venerdì 10 ottobre 2014

Torta di Lattuga, Cipollotti e Formaggio per Starbooks e #worldeggday




Dopo una sosta, eccomi di nuovo  a pubblicare una ricetta delle Starbookers.
E' una ricetta che ho subito voluto fare, ma poi è finito nel dimenticatoio fino a quando ho deciso di partecipare alla Giornata Mondiale dell'Uovo hashtag #worldeggday
A me e alla mia famiglia è piaciuto tantissimo e penso che lo rifarò, visto che sto pensando anche a variazioni come per esempio sostituire la lattuga con della scarola
Grazie ancora una volta alle Starbookers e alla Giornata Mondiale dell'Uovo

Il mio pensiero stamattina è rivolto alle amiche e amici di Genova: forza ragazzi!

venerdì 3 ottobre 2014

Ottobre - Risotto con Fegatini di Pollo, Marsala e Menta


Un altro venerdì. Un altro giorno di Ottobre
Questo Ottobre sarà bellissimo
Costellato di foglie di verie dimensioni, forme e colori
Rosso, arancione, giallo, marrone, verde
Colori caldi e vivaci che scaldano il cuore
Sento già il profumo della legna che arde nelle stufe e vedo i primi venditori di castagne lungo le strade
Lungo la strada del ritorno, mi soffermo ad ammirare un tramonto spettacolare. Un sole rosso fuoco che lentamente scende dietro le montagne, lasciando i raggi proiettati verso il cielo blu
E scende la sera, di quelle speciali che ci sono solo ad Ottobre.

Faccio scorta di zucche, mele, pere e noci. Sento che sarà un lungo inverno e mi metterò parzialmente in letargo.
Guardo le mie ricette da fare e mi rendo conto che sono davvero troppe.
Ma ora che le giornate diventeranno corte e arriveranno i primi freddi, mi "chiuderò" in casa e farò quello che mi piace di più.

Benvenuto Ottobre



Risotto con Fegatini di Pollo, Marsala e Menta
Ingredienti per 4 persone
1 costa di sedano verde, tritato
1 carota media, tritata
1 porro medio, tritato
300 g fegatini di pollo, puliti e tritati grossolanamente
Olio evo
2 rametti di menta marocchina (circa 10 foglioline), tritata
un pizzico di sale
un bicchierino di Marsala
Riso vialone nano, un pugno a testa, più 2 per la pantola, totale 6
Acqua bollente o brodo q.b.

mercoledì 1 ottobre 2014

Oggi sono a casa di Chiara

Oggi Chiara mi ospita a casa sua!
Correte a leggere il suo post
Buona giornata
Isabel


venerdì 26 settembre 2014

Finto Mahlube, Maklube o Maqluba Vegano e Gluten Free per MTChallenge




E ora che faccio? I budini di riso sono stati fatti, il byriani anche! E che meraviglie! Divini!!
Pensavo di presentare un jambalaya, ma poi ho desistito. Poi il lampo di genio! E se andasse bene un buon vecchio mahlube?
Ho studiato l'esauriente, preciso e completo post di Acquaviva Scorre che ha vinto l'MTChallenge no. 40: davvero un compendio della cottura del riso!

Spero di aver capito il sistema di cottura altrimenti mi toccherà mettetemi alla gogna pubblica e farmi buttare le noccioline rischio di andare fuori concorso!!!!

Il mahlube l'ho fatto in altre occasioni, ma ho sempre fatto quello con il pollo e le melanzane (il cavolfiore non lo uso più putroppo!!).
Questa volta ho voluto sperimentare una nuova versione che probabilmente non ha niente a che vedere con il mahlube tradizionale. Per questo l'ho chiamato finto.
Devo dire che questo piatto è stato quello che mi ha avvicinato a un tipo di cucina e di cottura diversa da quella solita a cui ero abituata in passato. E ha aumentato la mia passione per la ricerca di piatti sempre nuovi da imparare a fare.

Questo post lo dedico a Salwa: nella sua cucina, ho imparato a fare il mahlube.


Ma che cos'è il Mahlube, Maklube o Maqluba?

venerdì 19 settembre 2014

Gelato alla Vaniglia Velocissimo gluten free


Velocissimo si! Non ci volevo credere quando l'ho assaggiato: pareva davvero preso in gelateria invece che dal mio freezer! E l'ho preparato in meno di 10 minuti!!!
E poi oggi è #GFFD!!!!

mercoledì 17 settembre 2014

Ma Succede Solo a Me? Torta Zebrata Cioccolato e Vaniglia


Ma succede solo a me? Ogni volta che devo viaggiare per lavoro e non solo, cerco l'albergo dove andrò a stare. Controllo la stanza, com'è la colazione, se c'è il wi-fi e poi, immediatamente dopo, controllo i dintorni e le strade che mi portano al posto di lavoro. Solitamente per questo controllo ci metto non più di 5 minuti.
Poi però perdo il resto della giornata molto più tempo a cercare ristoranti, ma soprattutto supermercati, negozi di specialità locali e mercatini di quartiere.
Seleziono "supermarket" e cerco il supermercato più vicino. E poi spero di poterci andare, anche solo per pochi minuti, giusto il tempo per riempire il cestino di golosità e portarmele a casa.
Controllo se sulla strada c'è un panificio, una gastronomia, un banchetto con prodotti a km 0 e accorgermi del sorrisone sulla mia faccia quando esco con un sacchetto di prodotti preziosi, neanche fossi stata in gioielleria!
Mi si invita ad andare a Mantova, a Barberino di Mugello e altri posti ameni. E io mi preparo ad una visita cultural-gastronomico di queste belle località, per poi finire (delusione!) in un outlet con solo abiti e accessori.

lunedì 15 settembre 2014

Concorsi a base di like? No, grazie


Chi mi conosce lo sa, lo vado ripetendo da un po’ di tempo. Non partecipo ai concorsi a base di LIKE, chiunque sia ad organizzarli, perché sono una mortificazione della bravura personale dei partecipanti: non vince chi è più bravo – e lo meriterebbe, quindi – ma solo chi ha la faccia tosta di rompere gli zebedei ad amici e contatti vari con la richiesta di voto.
In certi momenti, poi, non se ne può davvero più: è un susseguirsi a raffica persino da parte di perfetti sconosciuti che, come se niente fosse, ti arrivano in mail privata per invitarti a cliccare sul like alla loro foto – o ricetta o qualunque altra cosa – in concorso. Senza cogliere la mortificazione di sè che compiono attraverso quella richiesta.
Solo questo conta, la faccia tosta. E se non si possiede questa dote, meglio abbandonare ogni speranza: nei concorsi a base di like si può anche essere un genio nella materia oggetto del contendere ma non servirà a nulla. Ci sarà sempre una foto sovraesposta, con la linea storta dell’orizzonte di chi non ha mai sentito parlare del bilanciamento del bianco che avrà più like di voi.
Idem per le ricette: avete cucinato il piatto dell’anno? Bene, non potrete nulla contro le pennette alla vodka e salmone miracolosamente riemerse per l’occasione dall’oblio post anni ottanta cui erano state – giustamente – relegate. Non cercate di capire le loro centinaia di like, non ci riuscireste. Ma fidatevi: cosi’ è e così sarà. Anche se non vi pare.
Per non parlare poi del ritorno di immagine delle aziende che puntano su questo criterio per farsi followers a buon mercato. Bene, ogni produttore un po’ lungimirante, secondo me, è in grado di capire che l’ondata di spam che inevitabilmente salta fuori da questi eventi alla fine ha più effetti negativi che positivi. Un po’ come le patatine di Cracco a Cibus, insomma, che provocavano contrazioni di stomaco alla sola vista dei cartelloni diffusi a macchia d’olio per tutta l’area fiera.
Insomma, non se ne può più di questi meccanismi. E pare proprio che siamo in molti a pensarla allo stesso modo. E’ stata sufficiente la sola provocazione su facebook per far sì che nel giro di poche ore saltassero fuori decine e decine di blogger che hanno voglia di dire basta. Ci siamo confrontati e abbiamo coordinato la nostra protesta. Oggi vengono postati centinaia di messaggi unificati e con lo stesso logo nella speranza che, insieme, riusciremo a convincere i produttori che esistono altre vie, molto più efficienti ma soprattutto meno mortificanti della caccia al like
Grazie Teresa!
Buona giornata  a tutti!

lunedì 8 settembre 2014

Pane Pull Apart di Farro e Patate con Zucchini, Mozzarella e Feta - Pull Apart Spelt and Potato Bread with Zucchini, Mozzarella and Feta Cheese


E così è arrivato Settembre: il mese che preferisco in assoluto.
Il mese che arrivava appena tornavo a casa dall'altra casa: parecchie migliaia di chilometri da qui.
E come dice un paragrafo del libro Piovono polpette."Dall'altra parte dell'oceano e scavalcati molte alte montagne e tre deserti bollenti e un oceano più piccolo, sorge la piccola città di ...",  Là c'è la mia casa.
Una casa in pietra e legno, con un prato immenso e il bosco tutto intorno.
Vicino al lago ai primi di Settembre crescevano i black eyed susans, molto simili ai topinambur, ed è per questo che quando li vedo ai bordi delle strade e vicino ai letti dei torrenti e ruscelli, penso alla mia casa e la natura rigogliosa che ancora oggi le cresce selvaggiamente intorno
Oppure li ricordo davanti ai cancelli bianchi delle case che vedevo lungo le strade lunghe lunghe (che non finivano mai!




E inevitabilmente con l'arrivo di settembre, l'aria diventava più pesante e umida e il cielo al posto del blu intenso diventava grigio metallo. E già pensavo ai bellissimi colori che solo l'autunno sa mostrare.

Quest'estate è stato un susseguirsi di giornate così: grige, plumbee, umide e a volte afose. E non sono ancora finite.
Benvenuto settembre

lunedì 25 agosto 2014

Parfait di Nettarine - velocissimo! L'estate sta finendo




Quando i pargoli vengono a casa vogliono una bella merenda! Ovviamente le scelte vanno dal gelato confezionato ai toast, ma la frutta?
-No, oggi non la voglio
-L'ho già mangiata a scuola/centro estivo
-Non mi va
-Non mi piace
-Uffa...

venerdì 25 luglio 2014

Involtini di Melanzane Ripiene di Riso e Alici Marinate


Quando ho preparato questi involtini, faceva un caldo torrido, tipico estivo! Ora riguardo le foto e la ricetta e penso che ora ho più voglia di mangiarmi una bella polenta fumante o una bella zuppa calda....e siamo quasi ad Agosto!
Se dovesse ritornare il caldo estivo, questi involtini sono perfetti per l'aperitivo o come finger food, mangiati sulla terrazza o in giardino. E la menta dona una nota di freschezza e leggermente dolce che si combina perfettamente alla delicatezza marina dell'alice

mercoledì 23 luglio 2014

Biscotti al Profumo di Limoni di Sorrento




Ormai è raro trovare dei limoni di Sorrento, in Pianura Padana.
Di limoni ne faccio largo uso, quindi li compro a chili , però putroppo, sempre più spesso la provenienza è estera e non italiana.
Quindi quando ho visto la provenienza di questi limoni, Sorrento, ne ho comprati un paio di chili più del normale e li ho usati per diverse ricette.
Ho deciso di provare questi biscotti , di cui ho usato esclusivamente la buccia del limone.

giovedì 17 luglio 2014

Pan di Ramerino Vegan my style



Quante volte l'ho mangiato! Mia nonna mi portava al forno e mi comprava uno di questi paninetti dolci  e morbidi che facevano a Firenze durante in periodo di Pasqua.
Mi piacevano perchè non erano dolcissimi e l'uvetta e la glassa bilanciavano bene la quantità ridotta di zucchero nell'impasto (ed è tutto dire, visto che io sono stata la più grande divoratrice di bomboloni, cupcakes e cioccolata di tutti i tempi!!)
Però non mi piacevano tutti quegli aghetti di rosmarino che si impigliavano nei denti!
E così con cura certosina, li toglievo tutti dall'impasto (un pò come togliere i semini dell'uva nella schiaccia con l'uva!)
Conosco delle ottime pasticcerie che fanno degli ottimi pan di ramerino, ma a volte sono eccessivamente dolci (mi tocca grattare via lo zucchero cosparso abbondantemente sopra il panino!)
Lo so, sono uggiosa (come si direbbe da quelle parti) ma mi piace ricordare quelli che mangiavo durante la mia infanzia.
Ed ecco i miei pan di ramerino! Sento ancora chi mi diceva, ma che fai??? Vai in pasticceria e ne compri quanti ne vuoi! Ma vuoi mettere con i miei? 
E così li ho fatti. Memorabili!
Grazie Nonna, questi sono per te! 

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' QUESTO E' PIÙ BELLO!


Sono felice di annunciare la pubblicazione di questo bellissimo libro!
Il tema del libro sono le insalatate, di tutti i tipi e gusti! In questo libro si possono trovare oltre alle insalate, anche condimenti, emulsioni e olii e aceti aromatizzati fatti in casa
Insomma un bellissimo libro che è un peccato perdere, anche perchè c'è anche una mia ricetta: un'insalata insolita e particolare!







TITOLO : Insalata da Tiffany
Casa editrice: Sagep editori
Collana: i libri dell'mtc
Fotografie: Paolo Picciotto
Illustrazioni: Mai Esteve
Impaginazione: Barbara Ottonello
Editor: Fabrizio Fazzari




E poi lo facciamo per una buona, buonissima causa!

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.




Insalata da Tiffany è in tutte le librerie in Italia e anche online su Amazon, IBS e SAGEP (casa editrice)



Perchè #questoepiubello!!!



giovedì 3 luglio 2014

4th of July - Tortina Estiva alle Albicocche- Summer Apricot Coffee Cake

Crochet 4th of July Stars - Handmade by me

Sono giornate come questa, che mi fanno guardare lontano.
Lontano, oltre le montagne, laghi, fiumi e mari.
E ancora terre, e poi di nuove mari fino a destinazione
Guardo avidamente con gli occhi dei ricordi tutto ciò che mi circonda.
Si preparano tutti ad una delle festività più amate: il 4 luglio, 4th of July
Le case sono decorate con oggetti vari colorati di rosso, blu e bianco e con le bandiere, tante bandiere.
L'atmosfera è felice, gioiosa, emozionante.
Ricordo un 4 Luglio di tanti anni fa. Erano gli anni '70. Ci portarono alla Flemington Speedway per assistere ad un concerto e ai famosi fuochi d'artificio.
La star della serata era il famosissimo cantante Chubby Checker!
Mi ricordo che mi ero divertita tantissimo e sento ancora gli echi della musica e dei fuochi d'artificio.

Con questo ricordo d'infanzia, presento questa ricetta, un coffe cake, come quelli che mangiavo a casa di mia nonna

giovedì 26 giugno 2014

Cascioncini con ripieno di pesche alle spezie (la mia versione di peach turnover, piadina style!)


E quella goccia di pesche speziate che fuoriesce dal cascioncino?
Pensate sia andato sul fondo del piatto e pietosamente lavato?
 Dopo averlo fotografato, mi sono mangiato il cascioncino e ho fatto piazza pulita di quello che era cascato sul piatto.
Avrei voluto spolverizzarli con un pò di zucchero a velo, ma poi ci ho ripensato e l'ho lasciato così, semplice. E ho avuto ragione, perchè il leggero sapido della piadina si è sposato perfettamente al dolce del ripieno con le pesche speziate!
Ho usato la stessa identica ricetta per la piadina di Tiziana e devo dire che è perfetta sia per la versione salata che quella dolce.

martedì 24 giugno 2014

Piadina farcita con Zucca e Scamorza



Ed eccomi in gara con la seconda piadina! La prima è stata così gradita, che i miei commensali lo hanno richiesto a gran voce! Piadina! Piadina!
E così sono stata costretta gentilmente incoraggiata e rifarli.
Ma questa volta ho voluto osare e mescolare gli ingredienti principali per farcire questa piadina: la scamorza e la zucca
Nella ricetta specifico che la zucca deve essere ridotta ad una crema, ma io ho preferito lasciare qualche pezzo intero.
Ho tagliato la scamorza molto sottile, perchè così facendo, si scioglie a contatto con la piadina calda.

mercoledì 18 giugno 2014

BLT (bacon, lettuce and tomato) Piada ovvero Piadina con pancetta affumicata, insalata e pomodoro




Come ogni mese, combatto a colpi di tegame contribuisco all'MTChallenge!
Ringrazio l'MTChallenge che mi dà l'occasione per provare ricette e dare libero sfogo alla fantasia culinaria che ha alla base una ricetta o un ingrediente.

Ringrazio questo mese anche Tiziana, che ho avuto il grande piacere di conoscere, del bellissimo blog L'Ombelico di Venere, per aver lanciato una sfida così divertente: la Piadina Romagnola!

Per la ricetta, vi invito ad andare sul blog di Tiziana, di cui ho seguito il procedimento passo passo.
Non ho trovato alcuna difficoltà nell'eseguire la ricetta, che ho fatto nella planetaria. 
Come suggerito da Tiziana, ho lasciato l'impasto a riposare per più di 48 ore e la piadina è risultata davvero morbida e fragrante.

Diversamente dalla mia "piadina" fai-da-te (ahi ahi ahiiii!!) dura e ai limiti del mangiabile , questo impasto è risultato molto  morbido, ma  non ho avuto alcuna difficoltà a stenderla e trasferirla nel tegame.
Appena cotte,  ho appoggiato le piadine su un piatto e poi avvolte in un telo di cotone per mantenerle calde e morbide.
Da ora in poi, mai più fai-da-te!

venerdì 13 giugno 2014

Ritorno - Insalata con Talli/Germogli d'Aglio


Di ritorno da un lungo viaggio di lavoro, estenuante e faticoso  ( e soprattutto, dormito pochissimo!!), mi sono trovata un pò ridotta a pelle di leone.
 Ho dovuto riprendere in mano la quotidianità dopo un periodo intenso di lavoro che mi ha lasciato poco tempo per dedicarmi al blog e  a leggere quelli che seguo
Ho avuto una sorta di rifiuto del pc e di conseguenza sono stata latitante.
Ora riprendo, con la mente libera e in cerca di nuove idee da testare.

Ho casualmente trovato i talli o germogli di agli in un supermercato: pensavo li conoscessero solo quelli che hanno la fortuna di avere un orto. Ho raccolto i miei germogli e li ho mangiati, pensando che non ne avrei più mangiati fino al prossimo anno. E invece, eccoli in bella mostra al super!
Ho preparato questa semplice ma gustosa ricetta che ho imparato a fare anni fa, in Croazia.

venerdì 6 giugno 2014

Il Volo - Coniglio a Cioccolato - Rabbit with Chocolate Sauce




Decollo.
E' la solita sensazione strana che ti fa trovare lo stomaco al posto della bocca
Mastico una gomma per non sentire la pressione che sale nelle orecchie.
Eppure ci sono abituata, a volare.
Ancora prima di nascere, volavo
Da piccolina, il viaggio era euforico. Tante cose nuove da vedere, i pasti nei vassoi, il bagno dove a malapena riuscivo a girarmi, facce di sconosciuti con cui condividere tante ore insieme e i film.
Tante ore con il solo Oceano sotto gli occhi, e ogni tanto qualche nuvola di passaggio.
Poi la terra: verde, a tratti marrone, ma non più l'infinto blu, di pochi istanti prima.
I campi coltivati che sembravano quadrati colorati. Poi le prime case e le macchine che sembravano giocattoli.
Gli alberi, le piscine e i campi da tennis.
Tutto molto strano, visto dall'alto.
Ancora oggi, queste sensazioni sono più vive che mai, anche se il viaggio è molto più corto e non attraverso il blu. Un pò triste e melanconico.
Perchè so che non sto andando verso casa. Quella casa che ormai non posso più chiamare così, ma che resta per sempre nel mio passato e nel mio cuore di bambina

lunedì 26 maggio 2014

Il Finto Babà con Coulis di Fragole Fresche per Astemi (per MTChallenge)




Aiuto! Il Babà! No, non lo volevo fare anzi, per la prima volta, volevo passare l'MTChallenge....
Poi, complice l'influenza di mia figlia, sono stata "forzata" a stare in casa e da lì, è partito tutto.

Vorrei fare un applauso a tutti quei pasticceri che ogni (notte) giorno ci preparano queste delizie: chapeau!
Molti anni fa, ho visto un interessantissimo servizio sulla pasticceria napoletana e mi ha incuriosito molto la preparazione dei babà e delle sfogliatelle: cose dell'altro mondo!
Non avrei mai e poi mai pensato che avrei potuto fare un babà. Tant'è...eccolo qua, il babà per astemi.
Non che io sia astemia, ma ho dovuto ripiegare su questa versione, altrimenti metà famiglia non avrebbe potuto mangiarla.

I miei complimenti e ringraziamenti vanno alla vincitrice del MTChallenge di Aprile Anonietta del blog La Trappola Golosa, per aver proposto questa follia sfida a cui ho partecipato con il solito entusiasmo che mi contraddistingue (eh!) quando si tratta di MTChallenge: quando il gioco si fa duro...

Mentre lavoravo l'impasto, schiaffeggiandolo sul piano di lavoro con tutte le dita impiastricciate, mi chiedevo come poteva venire fuori un babà così grande con così poco impasto. Forse non ho aggiunto la quantità di farina corretta?Fose lo stampo era troppo grosso? Eppure ho controllato e ricontrollato: alla fine la dose era giusta!

giovedì 15 maggio 2014

Sera di Maggio - Cake al Semolino, Cocco e Marmellata di Arance per Starbooks Redone




Sera di Maggio

Il vento della sera
si posa sulla mia guancia e mi sfiora la mano
come una carezza
Vedo le ombre, lunghe, proiettate sul prato 
e l'orizzonte si colora di rosso e blu
I grilli cantano il preludio alla notte e vedo già le prime stelle brillare nel cielo
So che tu sei lì, nell'orto a controllare le tue rose e i tuoi pomodori
Guardi con orgoglio il frutto delle tue fatiche
e sorridi soddisfatto
Quel tuo sorriso si trasforma in vento
che mi scivola addosso e fra i capelli
e che si posa sulla mia mano, che stringo affinchè riesca ancora a tenerti un pochino con me
in questa sera di Maggio











Cake al Semolino, Cocco e Marmellata di Arance per Starbooks Redone
Tratto dal libro di Yotam Ottolenghi Jerusalem basandomi sulla ricetta di Patty di Andante con Gusto per lo Starbooks

Ingredienti per 1 cake e 6 pirottini da plumcake
Tra parentesi le mie variazioni
100 ml olio di girasole (olio evo)
240 succo d'arancia
4 uova medie
160 g marmellata di arance fine o senza scorze
Scorza grattugiata di un' arancia
70 g zucchero semolato
70 g farina 00
180 g semolino
2 cucchiai farina di mandorle (farina di semi di lino, non avevo quella di mandorle)
2 cucchiaini lievito in polvere per dolci
Io ho aggiunto:
2 cucchiai uvetta
10 mandorle non pelate

Per lo sciroppo
200 g zucchero semolato
140 ml acqua
1 cucchiaio estratto naturale di fiori d'arancio



Preriscaldare il forno a 180° C
In una larga ciotola mescolare l'olio con i succhi, la marmellata, le uova e la scorza di arancia, fino a che la marmellata sia sciolta.

In un'altra ciotola, mescolare tutti gli ingredienti secchi e aggiungerli a quelli umidi.
Mescolare fino a che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati
Aggiungere l'uvetta
Ungere con olio uno stampo da plumcake e a parte, preparare 6 pirottini di carta su una teglia.
Versare 2-3 cucchiai di composto nei pirottini e il restante nello stampo da plumcake.
Mettere le mandorle in fila sopra l'impasto nello stampo e uno solo per ciascun pirottino.

Cuocere lo stampo da plumcake 45 minuti circa e i pirottini per 30 minuti (fare la prova dello stecchino) e fino a che la superficie prenda il colore di un marrone aranciato.

Verso il termine della cottura, preparare lo sciroppo
Mettere gli ingredienti in una casseruola e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco.

Appena i dolci escono dal forno, cominciare a spennellare lo sciroppo ancora caldo sui dolci, usando un pennello di silicone
Ripetere più volte affinchè lo sciroppo venga assorbito completamente. Fare attenzione di terminare completamente lo sciroppo perchè questo determina la riuscita del dolce.
Una volta che il dolce sia raffreddato un pò, toglierlo dallo stampo e lasciare raffreddare completamente
Il dolce si conserva perfettamente per almeno 5 giorni se avvolto con cura in una pellicola
Gustare con una tazza di tè calda

Note:
Ho voluto dividere l'impasto in monoporzioni pur tenendo la maggior parte dell'impasto per lo stampo grande
Non avendo la farina di mandorle, ho usato quella di lino e ho aggiunto delle mandorle intere per la decorazione.
Ho aggiunto anche l'uvetta perchè mi piace molto con il semolino
Ho fatto l'errore di preparare uno sciroppo troppo denso, visto che l'ho fatto bollire per qualche minuto in più. Quando l'ho versato sul dolce, si è cristallizato, segno che la temperatura dello zucchero era salito troppo.
E' un cake molto dolce con una nota acidula data dall'arancia, perfetta per palati abituati alla pasticceria mediorientale
Essendoci il semolino e lo sciroppo, la consistenza è piuttosto compatta

E aggiungo che la ricetta è promossa!






Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone di Maggio





venerdì 2 maggio 2014

Biscotti alla Panna e Burro Gluten Free - Gluten Free Cream and Butter Cookies


Ho passato le ultime settimane a perfezionare i lievitati con il li.co.li (lievito a coltura liquida) con risultati abbastanza soddisfacenti. Mi piace usare sia il li.co.li che il lievito di birra. Dipende da cosa ho in mente di preparare, ma soprattutto, quanto tempo ho a disposizione. Ho poco tempo e devo concentrare tutte queste preparazioni durante il weekend o alla sera e non sempre ho la voglia. Ma poi c'è il pensiero di affondare le mani nell'impasto e vederlo lievitare e crescere. Vivo

giovedì 24 aprile 2014

Sigari con crema di cioccolato e nocciole per Starbooks Redone - Chocolate and Hazelnut Phyllo Rolls



Semplice. Molto semplice. E veloce. Il re del last minute.
Presi al volo e fatti!





L'ho vista da lei:  Stefania di Araba Felice in Cucina
Una fantastica ricetta degli Hairy Bikers. Semplice, veloce e godurioso
I sigari con crema di cioccolato e nocciole

martedì 22 aprile 2014

Hot Cross Buns- Paninetti Dolci Pasquali per Re-Cake 7


La mini pausa per feste di Pasqua è durata fin troppo poco, purtroppo. Il tempo non è stato dei migliori, ma ho gustato ogni attimo di "libertà".
Ho aprofittato per vedere una bella mostra a Palazzo Strozzi a Firenze: Pontormo e Rosso Fiorentino. Mi è piaciuto molto, tranne le scale per salire alle sale: sembra di camminare all'indietro pur andando su. Uno strano effetto...
Il quadro che mi ha colpito di più è stata la Madonne delle Arpie di Andrea del Sarto.

Tornando alla ricetta, ho voluto rifare gli hot cross buns, ma non travestiti come qualche post precedente, ma quelli classici.

venerdì 18 aprile 2014

Cipolle e Funghi Ripieni di Fegatini di Pollo con Salsa Bigarade - Onions and Mushrooms Stuffed with Liver served with Bigarade Sauce


Per l'MTChallenge di questo mese, la sfida che ci ha proposto Cristiana del blog Beuf à la mode,  verte sul quinto quarto: praticamente le frattaglie.
Nella cucina "moderna 2.0" le frattaglie non sono considerate, anzi quasi condannate come se fossero qualcosa di non buono, non pulito.
Eppure c'è molto di più oltre la fettina all'olio.
Ci sono i ricordi. E tanti.
I fegatini di maiale con la coratella e i semi di finocchio, la trippa alla parmigiana, il lampredotto, i crostini di pollo, e altro ancora.
La nonna, sempre lei, che preparava piatti che partivano dal Sud e arrivano alle montagne del Nord.
Era festa grande a Natale, quando la nonna preparava i suoi crostini di fegatini. Stendeva un pò di sugo su una fetta di pane toscano e lo bagnava con il brodo...ne sparivano metà già in cucina prima di arrivare alla tavola imbandita per la festa.

lunedì 14 aprile 2014

Il Buchtel che si credeva un Hot Cross Bun con ripieno di confettura di Albicocche - A Buchtel that though it was a Hot Cross Bun, with a Apricot Jam Filling



Ma perchè si credeva un Hot Cross Bun?
Perchè invece del tradizionale impasto per i buchteln, ho usato quello dei hot cross buns, piccoli paninetti dolci tradizionali pasquali
Devo dire che questo tipo di dolce è uno dei miei piatti forti.
Amo molto impastare con le mani, guardare l'impasto che lievita e poi che cuoce lentamente nel forno...
Questi paninetti sono eccezionalmente morbidi e dolci il giusto, visto che nell'impasto ho usato poco zucchero,ma sono stata un pò più abbondante con il ripieno
Ho completato il tutto con una spolverata di zucchero a velo




venerdì 11 aprile 2014

La Casa Abbandonata - Spaghetti di Riso con Gamberetti e Salsa Pad Thai - Rice Noodles with Shrimp and Pad Thai Sauce




C'è una casa.
Troppo vuota
Quando non ci sono, mi immagino il buio e il suono del niente che echeggia dentro la casa
Il lento fruscio della polvere che si alza quando un filo di vento penetra sotto la porta e le finestre


Il tic tac tic tac dell'orologio sul muro
Il rumore delle travi di legno, che scricchiolano dal freddo o dal caldo
Un raggio di sole che entra dalla finestra e trafigge il buio circondato da muri di pietra
Immersa nella sua maestosa campagna, circondata da mimose, ulivi e cipressi
Papaveri rossi che svettano sopra l'erba dei campi incolti
Nel piccolo orto immagino il rosmarino, la salvia e il timo a cui spuntano le prime foglioline e fiorellini. Le api e i calabroni si appendono ai fiorellini delicati
Il loro ronzio è udibile all'interno della casa
Il pavimento in cotto è freddo e in alcuni punti, crepato e consumato dal tempo
In alcuni momenti regna il silenzio assoluto